Sequenze di vita

di Elena Amodeo e Vittorio Schieroni

15 Feb 201722 Feb 2017 Mostra Personale

Il ciclo di Vita visto attraverso il corpo della donna, una sequenza che ripercorre le tappe dell'esistenza dall'inizio al suo concludersi, una fine che in realtà è un aprirsi verso una nuova vita al di là della morte.

Venti opere fotografiche che offrono un ritratto dell'esistenza con tutte le esperienze che segnano il corpo e l'anima di ognuno di noi. Amore, legami tra le persone, identità, vitalità, rigenerazione, ma anche tutte le condizioni e i sentimenti negativi con cui capita di scontrarsi nel proprio cammino: Massimo Giordano compie un ritratto psicologico che tocca i momenti rappresentativi e di cambiamento che portano all'evoluzione dell'essere.

Forme sinuose che emergono da sfondi indistinti, poche tracce di colore che risaltano da un nero profondo e intenso, chiaroscuri di forte impatto che svelano dettagli lasciando intuire all'osservatore ciò che non si vede. Le sue immagini mostrano la materialità e la spiritualità dell'individuo nel suo percorso di vita, un rapporto con se stessi e gli altri, con la realtà circostante, talvolta tormentato e ricco di conflitti, ma anche un percorso verso il raggiungimento della serenità e della sapienza.

Le donne di Giordano, nelle loro pose statiche o in movimento che è danza, si confrontano con il visibile e l'invisibile: corpo e anima fissati dall'obbiettivo dell'artista uniti nella vita fino alla loro definitiva scissione.

Massimo Giordano offre allo spettatore un interpretazione di ciò che per lui è la Vita, un invito a riflettere sulla propria esistenza, su ciò che era prima del nostro comparire sulla terra e su ciò che ci aspetta oltre questa realtà.

Le opere


Le foto del vernissage